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Questo articolo è stato redatto da Caterina Corda

Sì, non sei stato l’unico a sentirti in trappola quando hai sentito ‘IO RESTO A CASA’.
Era inizio marzo quando la mia vita, così come la tua, è cambiata improvvisamente.
La sveglia alla mattina – già in ritardo -, il thé nel thermos – la colazione take away- , il trucco in macchina – al semaforo rosso – , la corsa al treno – perso -, le note audio mentre cammino, – con il fiatone -, la schiscetta, il caffè al banco, la doccia al volo.. e poi un giorno, ALT!

Tutto si è fermato
QUARANTENA.
I primi giorni sono stati luuunghi e noiosi, letto, divano, cucina, divano, netflix, frigo, letto, dispensa, netflix, divano e letto.
Le uniche cose che programmavo erano il pranzo e la cena del giorno dopo, i film e le serie tv che avrei guardato. Non sapevo per quanto tempo ancora sarei dovuta restare in casa, ma quello che sapevo era che non potevo sprecare così le mie giornate.

E così mi sono resa conto di quanto sia prezioso il mio TEMPO. Ho deciso allora che avrei apprezzato ogni istante e avrei iniziato a godermi qualsiasi cosa facessi in casa, dedicandole il suo giusto tempo.
Mi sono svegliata la mattina e ho osservato il cielo fuori dal lucernario, per qualche minuto.
Mi sono seduta a tavola e mi sono fatta la colazione dei campioni, cercando di replicare quel buonissimo buffet di quel bellissimo hotel dell’ultima mia vacanza.

Mi sono fatta una doccia e, dopo 17 anni che faccio la doccia nello stesso bagno, mi sono accorta per la prima volta dei fantastici colori che hanno le piastrelle del bagno.
È stato proprio da questo momento in poi che ho deciso di conoscere Casa Mia.

Sì, può sembrare assurdo.
Non c’è cosa più familiare di casa nostra. Sappiamo esattamente dove stanno i bicchieri, dove sono nascoste le patatine, dov’è la carta igienica, dove sono le calze nere -forse-.

Eppure, ti assicuro che se osservi attentamente, noterai colori, tessuti, materiali, fantasie e dettagli che non avevi mai visto prima.

E allora scoprirai anche tu che sotto ai cuscini delle sedie in salotto, ci sono intrecci perfetti in paglia e che lo scolapasta che usi per scolare gli spaghetti ha geometrie ipnotizzanti.
Ho deciso quindi di fotografare le texture che ogni giorno scopro in casa mia, nella casa in cui vivo da quasi 25 anni, creando, giorno dopo giorno, il mio campionario di texture che condivido quotidianamente sul mio profilo Instagram (@caterina.corda se vuoi conoscere Casa Mia).

Quando la sera riguardo la fotografia del giorno, mi ricordo di ringraziare il Tempo per avermi permesso di osservare veramente ciò che mi sono limitata a guardare distrattamente per molti anni.

E tu, di che colore hai le piastrelle del bagno?

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