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Scopri il progetto di Quarantena – Digital Decameron

Tutto è partito da Vincenzo, ideatore, curatore e anche autore che all’inizio di questa quarantena ha proposto ad alcuni amici di rintanarsi nella sua casa in montagna per passare il tempo a inventare storie sullo stile dei protagonisti del Decameron di Boccaccio.

Poi però le circostanze non lo hanno supportato, in primis perchè non sarebbe più stato possibile uscire di casa, quindi nemmeno recarsi alla casa in montagna, e gli amici non si erano comunque dimostrati troppo inclini all’idea.

Questo però ha avuto un senso: siamo figli dell’era digitale, un’era in cui le storie ce le si racconta da dietro un pc.

L’era perfetta per generare il Decameron digitale. 

Vincenzo ha quindi iniziato a cercare e a raccogliere persone di ogni età e ruolo sociale in giro per il web. L’unica condizione accomunante era la voglia di mettere nero su bianco i pensieri scatenati da questa condizione unica nel suo genere. 

È la Quarantena che ci ha posto su un divano a pensare. 

È la Quarantena che ci ha condotti sulla scrivania a scrivere. 

È la Quarantena che ha innescato i nostri ricordi e ispirato i nostri sogni. 

Tutto è nato quasi per caso, ma il risultato è stato sorprendente.

Abbiamo raccolto racconti bellissimi ed eterogenei: ci sono storie di tutti i tipi, raccontate da persone di tutti i tipi. Dalla professoressa in pensione in Sardegna che per la prima volta sente di star invecchiando, allo studente cieco di Bari che racconta del suo viaggio per scappare dal Nord, al medico sul fronte all’ospedale di Bergamo. 

I temi sono allo stesso modo svariati, c’è chi parla d’amore, chi di geopolitica, chi di sport. Il comune denominatore è la quarantena: è la quarantena che ci ha messo davanti ai nostri pensieri, senza darci scampo, innescando i nostri racconti.

Grazie ad un amico designer abbiamo creato delle grafiche per ogni capitolo, rappresentando un elemento che ha ispirato il racconto.

Sulla base di tutto ciò, si è fatta strada l’idea di sviluppare un libro “vero”. 

Vincenzo si è messo all’opera: il libro sarà edito da una casa editrice fiorentina e sarà stampato e distribuito da Amazon. 

Per questo primo mese, invece, abbiamo lanciato una campagna crowdfunding: i donatori riceveranno in cambio le prime copie del libro e i profitti saranno devoluti interamente al banco alimentare.

Per fare del bene facendo del bello. 

Stiamo vivendo un momento storico senza precedenti, che lascerà il segno nelle vite di ognuno. E’ un momento difficile, a tratti buio, in cui siamo costretti a confrontarci con notizie tristi, prospettive nebbiose, incertezze impreviste. 

E’ un momento in cui siamo costretti a fermarci, guardarci indietro e soprattutto ripensare alle nostre aspettative per il futuro. 

La quarantena ci ha chiusi in casa con le nostre ansie, le nostre paure e il nostro stress. Ma anche con le nostre speranze più vere e profonde, quelle che non ci ricordavamo nemmeno di avere, i nostri ricordi, i nostri sogni.  

Il progetto Quarantena ha lo scopo di raccogliere il meglio di questi pensieri, stamparli e rilegarli in una raccolta che li fissi nel tempo.

Per non dimenticare e non dimenticarci.

E poi questi pensieri possiamo condividerli. Siamo soli, chiusi nelle nostre stanze, ma partecipare a Quarantena ci aiuta a connetterci con chi, come noi, è solo nella sua stanza. Mettiamo nero su bianco le nostre storie e ci rivediamo, ci rileggiamo in quelle degli altri.

Creare connessione in un’epoca di distanziamento è sicuramente una delle implicazioni più potenti di questo progetto, fatto di storie scritte da tutti per tutti.

Gli altri ci salvano, come scrisse proprio Giovanni Boccaccio:

“Nella noia tanto rifrigerio già mi porsero i piacevoli ragionamenti d’alcuno amico e le sue laudevoli consolazioni, che io porto fermissima opinione per quelle essere avvenuto che io non sia morto.”   

E se ci fosse anche qualcosa di più?

Non abbiamo la presunzione di elevarci a professionisti editori. Ma se tra di noi ci fossero storie e penne davvero eccezionali? 

Sarebbe l’occasione buona per scoprirlo. La scrittura e la lettura sono tra i passatempi che dovremmo riportare alla luce. 

Speriamo che questo Decameron possa dar vita a dei dibattiti, dei pensieri o magari ad una nuova Community. 

Questa quarantena passerà, ma le storie e i pensieri che ha generato rimarranno impressi sulle pagine di Quarantena. In versione cartacea o digitale.

Campagna e contatti

Campagna: www.eppela.com/quarantenaadigitaldecameron

Instagram: https://instagram.com/digitaldecameron?igshid=12mkebmuqphad

Facebook: https://www.facebook.com/digitaldecameron/?notif_id=1587371559117648&notif_t=page_fan

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