Quarantempo TikTok

Questo articolo è stato redatto da Daniele Trappetti

Chiusi in casa. La noia sale. Il divano e la tv chiedono pietà dopo l’ennesima serie tv consumata.

Meglio fare una pausa.

Ma perché non mettersi in gioco con TikTok?

“Nah, roba da teenagers”. Corretto, sì. Ma non del tutto.

La nuova app capitanata dalla generazione Z sta spopolando anche tra i Millennials e non solo. Esplosa nel 2018 e porta ogni giorno tantissimi nuovi contenuti dai clip brevi e accattivanti, maggiormente di intrattenimento. Nata nel 2016, TikTok è un’app che consente di registrare e condividere video tra i 15 (come le storie su Instagram, guarda caso) e i 60 secondi, con molteplici funzioni basilari di editing e montaggio a portata di tap su smartphone.

Tra i contenuti più diffusi si possono trovare canzoni, balli, challenge, sketch comici, o tutto ciò che le tendenze del momento dettano. Potreste quindi mettervi alla prova con una lip sync sulle note di “…Baby one more time” oppure cimentarvi con la #lookatme challenge. Se invece non vi sentiste portati al ballo e al canto potreste puntare tutto sulla simpatia recitando in uno sketch comico del vecchio show “Mai Dire…” o mettendo in scena uno degli esilaranti dialoghi tra Yzma e Kronk dai classici Disney.

Come avrete ben capito, potete benissimo coinvolgere tutti in casa per aiutarvi a realizzare le vostre clip tra amici, genitori, fidanzati, coinquilini, persino i nonni.

Nessuno si salva in Quaran’Tempo!

E se proprio siete soli in casa, non preoccupatevi. L’app vi consente di “duettare” con chi volete tra il suo ampio network di utenti.

Cosa aspettate allora? Scaricate l’app e armatevi di tanta fantasia e creatività. Aprite gli armadi e rispolverate vecchi costumi e accessori perché serviranno di sicuro. La guida per tiktokers beginners è servita!

Quarantempo TikTok

Una volta aperta l’app e creato il vostro profilo vi viene mostrata da subito la “Home” e in basso una barra delle sezioni di cui fa parte. Di seguito c’è la sezione “Scopri”, dove potete fare ricerche su Utenti, Video, Suoni o Hashtag. Al centro il tasto “+” per creare un video. E infine la sezione “In arrivo” per le notifiche e “Me” per visualizzare il vostro profilo.

Ma cominciamo con la Home.

Potete subito far caso che la vostra bacheca è divisa in due sezioni: “Seguiti” e “Per te”. Nella prima vedete i contenuti pubblicati dai contatti che seguite e nella seconda vi si presenta una lista infinita di contenuti multimediali suggeriti apposta per voi in base ai vostri interessi e gusti.

È proprio da qui che la dipendenza inizia: video brevi e divertenti vi scorreranno uno dopo l’altro per accompagnarvi fino a tarda notte senza che riusciate a fermarvi. Ma è proprio da qui che potete ricavare le prime considerazioni su cosa è possibile realizzare con l’app e quindi sfornare idee per il vostro primo video.

Mentre visualizzate un video, sulla destra potete eseguire le seguenti azioni: guardare il profilo dell’utente autore del video e seguirlo, mettere like alla clip, commentare o condividere (facile no? Niente di nuovo al momento). In basso invece potete vedere un disco che gira su se stesso e a sinistra delle scritte a scorrimento. Si tratta dell’audio del video, chiamato qui Suono (fate attenzione che è il fulcro di TikTok!). Facendo tap proprio su questo disco venite reindirizzati alla pagina dove è indicato il suo nome e l’autore e elencati tutti i video che sono stati registrati con tale suono. Da qui potete scoprire l’infinità (dipendente dai trend) di video in cui il suono è stato usato. Dimostrazione concreta di quanto immenso e vario possa essere lo spirito creativo del fantastico network dei tiktokers.

Ok, ora passiamo alla pratica.

Come realizzare un video?

Quarantempo TikTok

Avete individuato il suono che fa per voi e volete usarlo per il vostro primo video.

Andate alla sua pagina (rintracciandolo tra i video già visti o cercandolo nella sezione “Scopri”) e in basso cliccate sul tasto “Usa il suono”.

Vi si apre la videocamera per la creazione della clip con tantissime opzioni al lato destro e in basso. Procediamo con ordine: sulla destra potete scegliere se usare la videocamera interna o esterna, settare la velocità di registrazione (per ottenere video in slow motion o velocizzati), applicare un Filtro Bellezza o un Filtro colore, aiutarvi del Timer per facilitare le riprese individuali, tagliare l’audio in base alla parte che più vi interessa. Alcuni audio infatti hanno lunghezze superiori ai 15 secondi per cui vanno tagliate. Ricordo che, come vedete in basso, potete scegliere se registrare un video di 15 secondi o più, quindi facendo tap su “60s”. Affianco al tasto rosso che fa partire ufficialmente la vostra ripresa c’è la sezione “Effetti”. Cliccandoci vi si apre una vasta griglia di effetti con cui valorizzare il vostro video, tra quelli puramente decorativi a quelli più elaborati come il Green Screen.

Prima di procedere alle riprese vanno spese due parole in più per la funzione Timer, già menzionata prima. Questa è importantissima perché vi permette di suddividere il suono in piccoli segmenti in modo da registrarli in momenti diversi e realizzare cambi scena che rendono i vostri video molto più accattivanti. Non solo, questo vi consente di fare cambio look, cambio scena, cambio effetti e inoltre è utile per semplificarvi le lipsync troppo difficili da registrare one shot. Cliccando sul Timer quindi potete vedere la traccia del suono scelto e impostare la lancetta rossa sul tratto fino a cui riprendere il primo pezzo di clip. Una volta girato il primo segmento potete procedere con gli altri fino a clip ultimata. Se il pezzo non è riuscito come immaginato, non temete. Potete eliminarlo cliccando sul tasto con la freccia indietro e ripetere la registrazione.

Ultimato il video, fate tap sul pulsante rosso a destra, completarlo con gli ultimi ritocchi, aggiungete una descrizione inserendo hashtag (#) per renderlo più rintracciabile e pubblicatelo!

Il gioco è fatto. Siete ufficialmente dei tiktoker!

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