quarantempo videogiochi

Questo articolo è stato Alejandro Zanotti

Chi prima, chi poi, ma abbiamo tutti giocato ad un videogioco nell’arco della nostra vita.

Ma come mai per molte persone i videogiochi son rimasti parte integrante della loro vita?
La risposta non è semplice ed è soggettiva, ma penso che in linea di massima chi utilizzi i videogiochi lo faccia perché trova piacere nel distaccarsi dalla realtà vera e inserirsi in una virtuale.

E qui nasce un’altra domanda: cosa attira tanto di un videogioco? È forse la possibilità di essere un’altra persona?
Probabilmente un polo attrattivo è proprio questo: nei videogiochi abbiamo la possibilità di impersonare qualcun altro, di vivere un’altra vita, che magari è fantastica e dove forse siamo anche degli eroi.
E, parliamoci chiaro, quanto è bello vivere in una realtà dove possiamo avere dei poteri, o dove siamo in grado di creare un mondo come vogliamo noi?

Perché ci sono tanti pregiudizi sui videogiochi?
Spesso mi capita di sentire frasi come “alla tua età ancora perdi tempo dietro a queste cavolate?”. Sinceramente, trovo che sia davvero sbagliato giudicare come uno decida di passare il proprio tempo.
Ho sempre amato i videogiochi, sin da bambino ho avuto la fortuna di poter avere console che mi permettessero di giocare e di giocare anche con i miei amici. 
Il pregiudizio che aleggia sui videogiochi nasce dal fatto che, crescendo, molte persone abbandonano questo passatempo, dedicandosi a cose che, a loro parere, sono più “produttive”.
Ma, come in ogni caso, il pregiudizio è solo un preconcetto mentale, che porta a vedere in modo distorto la realtà dei fatti.

Ma siamo sicuri che non sia produttivo utilizzare videogiochi?
È proprio durante quarantena che stiamo attraversando che ho capito la vera importanza dei videogiochi.
Mi sono infatti reso conto che, per me, i videogiochi sono un mondo a parte che mi salva da questa realtà opprimente che mi circonda, e questo perché li uso come anti stress.
In queste ultime settimane sto giocando ad “Animal Crossing New Horizons”, un gioco, a mio parere, perfetto per questo momento: mi immergo in una realtà virtuale che mi impegna la mente e che mi permette di utilizzare la mia inventiva e creatività per costruire un’isola che rifletta i miei gusti, una realtà frutto del mio lavoro quindi. Ho fatto questo esempio personale per parlare di quanto possa essere importante per alcune persone staccare dalla propria vita e “rifugiarsi” dentro ad un universo fittizio, un universo dove, in un modo o nell’altro, abbiamo più potere e che ci diverte e aggrada.

E se volessi ricominciare a giocare, da dove?
Se vi ho fatto venire voglia di riaccendere il vostro vecchio DS o la vostra Playstation impolverata nella soffitta di casa, allora sono contento. Ma se, ad esempio, non avete console, non preoccupatevi!
Esistono tantissimi giochi online e gratis, potete infatti utilizzare il vostro Computer oppure il vostro smartphone come console per giocare! Ci sono vari tipi di gioco: esistono i giochi di ruolo (come League of Legends per il Computer) o giochi più semplici come Mario Kart e Cooking Mama (per il telefono).

Se vi manca un gioco che utilizzavate quando eravate piccoli, provate a cercare nel vostro Store del telefono, ultimamente han creato nuove versioni di giochi vecchi per i cosiddetti nostalgici.

I giochi sono per bambini?
Concludiamo con questo fantasma che ci perseguita: no, i giochi non sono per bambini! O meglio: non solo! Esistono tantissime tipologie di giochi, che vanno da quelli per i più piccoli a quelli per i più grandi (e, in ogni caso, non è una vergogna usare i giochi per bambini, ognuno ha i suoi gusti). 

E ora: perché non provate voi stessi? Magari riscoprite una passione persa!

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